Home

About

Advanced Search

Browse by Discipline

Scientific Societies

E-print Alerts

Add E-prints

E-print Network
FAQHELPSITE MAPCONTACT US


  Advanced Search  

 
Sddeutsche Zeitung, 10 ottobre 2009 Svolta energetica all'italiana
 

Summary: Süddeutsche Zeitung, 10 ottobre 2009
Svolta energetica all'italiana
Berlusconi spinge con forza l'energia nucleare e rovina così le eccellenti
prospettive del settore per l'energia rinnovabile
di Ulrike Sauer
Roma ­ In Italia nel 2008 era sorto il sole. La produzione di energia fotovoltaica era aumentata del
397 per cento. Questa partenza ritardata del solare nella penisola mediterranea, che si distingue per
la scarsa nuvolosità, era dovuta agli incentivi (i più generosi di Europa) per l'immissione in rete
della corrente prodotta, decisi nel febbraio 2007 dall'allora governo Prodi. Da un giorno all'altro
l'Italia si era trasformata nella Mecca del fotovoltaico. Le imprese tedesche per l'energia solare si
erano entusiasmate. Dozzine di ditte del settore avevano varcato le Alpi. Avevano acquistato
fornitori locali oppure aperto filiali proprie. Il boom italiano nell'ambito delle energie rinnovabili
era arrivato giusto in tempo, vista la domanda ridotta del mercato spagnolo. Per esempio la Phoenix
Solar: nell'euforia l'impresa di Monaco di Baviera firma nel 2008 il contratto a progetto più
importante della sua storia riguardante un impianto energetico in Sicilia.
Già un anno dopo però l'atmosfera si ribalta. Fra i cercatori d'oro si sparge il nervosismo. Silvio
Berlusconi al governo di Roma ordina la riattivazione dell'industria atomica, dalla quale gli italiani
si erano congedati 22 anni prima. Il ritorno al nucleare si pone come scopo di coprire un quarto del
fabbisogno in elettricità con l'energia atomica. Per questo si prevede la costruzione di quattro
centrali nucleari utilizzando know-how francese. E' vero che mancano ancora misure concrete per

  

Source: Angeleri Hügel, Lidia - Dipartimento di Informatica, Universita` di Verona

 

Collections: Mathematics