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IL PELOBATE IN PIEMONTE: STORIA DI UN ANFIBIO RARO E LE SUE MIGRAZIONI
 

Summary: 1
IL PELOBATE IN PIEMONTE:
STORIA DI UN ANFIBIO RARO E LE SUE MIGRAZIONI
NEL SITO NATURA "CASCINA BELLEZZA"
Fra le specie di anfibi della già ricca fauna italiana merita senza dubbio una
citazione di riguardo il pelobate fosco italiano, o pelobate insubrico,
Pelobates fuscus insubricus. Questo rospetto è limitato, come distribuzione,
alla Pianura Padana, ed ha rapporti ancora non ben chiari con la sottospecie
nominale, Pelobates fuscus fuscus, distribuita in Centro-Europa. Già da un
punto di vista biologico lo si può definire "peculiare". Infatti, esso conduce
una vita "fossoria" per gran parte dell'anno. Con i suoi speroni cornei riesce
infatti a interrarsi a diverse decine di centimetri di profondità, da cui esce solo
in notte piovose. Per tale motivo è difficile da vedere in natura, ed è soltanto
durante le copiose piogge primaverili che esso si reca verso i siti riproduttivi,
rappresentati da stagni, risaie, piccoli laghetti. Qui davvero si trasforma in un
organismo acquatico: maschi e femmine divengono dei veri e propri "subac-
quei", e nuotano allora sul fondo. Poiché l'habitat acquatico è solitamente tor-
bido e poco trasparente entrambi i sessi emettono dei canti gutturali. Agendo
pressappoco come dei "sonar" queste vocalizzazioni (simili a un sordo
"clock-clock") consentono ai due sessi di localizzarsi. Una volta incontratisi,

  

Source: Andreone, Franco - Zoology Department, Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino

 

Collections: Biology and Medicine; Environmental Sciences and Ecology