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LA NARCOSI D'AZOTO Cause, sintomi, rischi, rimedi
 

Summary: LA NARCOSI D'AZOTO
Cause, sintomi, rischi, rimedi
Già verso la fine dell'ottocento Green iniziò a segnalare i primi sintomi della
narcosi nelle sue immersioni profonde anche se non poteva ancora sapere a
cosa erano dovuti tali sintomi. Solo qualche anno più tardi il comandante della
marina Albert Benkhe collegò il fenomeno narcotico all'aumento delle pressioni
parziali dell'azoto.
E' infatti all'aumentare della profondità e quindi con l'aumento della pressione
che il fenomeno narcotico si manifesta.
Anche se il fenomeno non è ancora stato compreso in tutti i suoi aspetti gli studi
più recenti tendono a credere che l'effetto narcotico dell'azoto sia dovuto alla sua
capacità di entrare molto facilmente in soluzione nei tessuti grassi. Questa
capacità non è propria solo dell'azoto ma di molti altri gas che non prendono
parte al processo metabolico e per questo si chiamano inerti. In pratica più il gas
ha la capacità di entrare in soluzione e maggiore sarà il suo potere narcotico.
Questo perchè le cellule nervose sono ricche di grassi e quindi il gas disciolto va
a disturbarne il corretto funzionamento.
Quindi maggiore sarà la profondità e il tempo di permanenza a tale profondità e
maggiore sarà la quantità di inerte che può disciogliersi nei tessuti e quindi
maggiore sarà anche l'effetto narcotico.

  

Source: Abbondandolo, Alberto - Scuola Normale Superiore of Pisa

 

Collections: Mathematics