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Summary: Dopo la traumatica sostituzione del corpo civico di origine elima con i mercenari campani (404 a.C.),
l'esordio di Entella nel contesto dei rapporti interstatali (inizio IV sec. a.C.) risulta caratterizzato nelle fonti
antiche da una forte ostilità nei confronti di Dionisio I e da un'alleanza con i Cartaginesi, forse favorevoli
alla conquista della città da parte dei Campani. L'alleanza fu presto abbandonata da Entella, che passò
a Dionisio (368 a.C.). In seguito, l'intervento di Timoleonte - con la politica di sistematico annientamento
dei Campani - privò la città dei suoi interlocutori naturali, provocandone il sostanziale isolamento.
ENTELLA E LE `VIE DELLE CITTÀ'
ORIZZONTI POLITICI E TOPOGRAFICI
Nel periodo posteriore alla rifondazione i partners
di Entella passano da tre a nove; le relazioni forti
vengono confermate, quelle deboli o praticamente
inesistenti formalizzate; l'ampliamento degli orizzonti
politico-diplomatici deriva della rete di rapporti
creatasi nel periodo di eclissi e di ricostruzione della
polis; il tutto si colloca in un clima anticartaginese. I
numerosi rapporti di isopoliteia, in particolare,
sembrano rispondere ad esigenze diverse: rego-
larizzare formalmente i legami di fatto, scaturiti dalla
convivenza fra esuli entellini ed elementi delle comunità
ospitanti; creare le premesse per un consistente
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