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Summary: Interpretazione quantomeccanica della teoria di Weyl12
F. London a Stoccarda.
(ricevuto il 25 febbraio 1927)
Cap. I. La teoria di Weyl.
Cap. II. La meccanica ondulatoria di de Broglie e la teoria di Weyl.
§1. L'identit`a della e del regolo campione di Weyl.
§2. La non integrabilit`a non esclude l'univocit`a.
Cap. III. Reinterpretazione quantomeccanica della teoria di Weyl.
Capitolo I. La teoria di Weyl.
`E noto che l'idea di una "pura geometria dell'intorno" concepita per primo da
Riemann ha ricevuto recentemente da parte di Weyl un completamento straordi-
nariamente bello e semplice. Si pu`o considerare l'idea di spazio di Riemann come
l'eliminazione del pregiudizio che le relazioni di curvatura in un posto dello spazio
debbano essere vincolanti per la curvatura in tutti gli altri. Per dare un senso
a quest'idea di Riemann era inizialmente necessaria l'ipotesi che il regolo che si
utilizza in ogni posto per determinare i coefficienti gik della forma fondamentale
metrica
ds2
= gikdxi
dxk
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