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Summary: 1
La geometria dello spazio microscopico. II
di Arthur March a Innsbruck.
(ricevuto il 20 ottobre 1936.)
Si discute ulteriormente la metrica definita mediante l'intervallo
i k 1/2
(g dx dx ) -¡ e si afferma il suo carattere essenzialmente
ik
statistico. Si mostra che la rappresentazione formale delle leggi
naturali mediante equazioni differenziali non è mutata, ma che
tutte le quantità di campo assumono il significato di valori medi.
Per i moti delle onde risulta che la loro definizione in un
dominio ¢¤£¤¡ si perde.
1. In questa comunicazione si sviluppa ulteriormente la
teoria dello spazio, la cui idea ho delineato in un precedente
lavoro. Si tratta della proposta di mutare la legge metrica
2 i k
dell'intervallo ds =g dx dx in modo tale che il calcolo
ik
riproduca le reali possibilità di misura. Noi non disponiamo di
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